Cosa vuol dire fare una VOLTURA





Che cos’è una voltura

Con il termine “voltura” si indica un’operazione da eseguire prima di effettuare il cambio di intestatario del contratto di fornitura, senza l’interruzione del servizio di distribuzione (elettrico, gas o acqua).

In occasione della voltura il cliente può scegliere un diverso contratto con il medesimo venditore, oppure cambiare venditore.

Precisiamo sin da ora come la voltura vada ben distinta dal subentro, come abbiamo analizzato nel nostro articolo “Che differenza c’è tra VOLTURA e SUBENTRO?”.

La lettura del contatore indicata nel momento della voltura sarà utilizzata per fatturare al precedente intestatario del servizio i consumi registrati fino a quella data, e per fatturare al nuovo intestatario gli spettanti consumi successivi a quella data.

Perciò sarà importante operare una voltura per evitare addebiti di morosità precedenti in capo al nuovo intestatario del contratto.

Come si richiede

La richiesta di voltura può essere presentata dal nuovo utente entrante nel servizio.

Sarà necessario, prima di richiedere una voltura, avere con sé tutta l’idonea documentazione che attesti la proprietà od il possesso oppure la detenzione dell’unità immobiliare interessata.

Il nuovo utente dell’immobile dovrà presentare la richiesta di voltura al venditore che sta già erogando il servizio oppure, se intende cambiarlo, al nuovo venditore con cui intende stipulare il contratto, secondo le modalità previste dal venditore stesso.




Il venditore del servizio può rifiutare di effettuare la voltura?

La legge indica come il venditore debba rifiutare la voltura se il cliente non dimostra, anche tramite autocertificazione, di essere in possesso di un titolo che “attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell’unità immobiliare(ad esempio: il contratto di locazione, o l’atto di acquisto).

Quanto tempo occorre per ottenere la voltura?

Il tempo per ottenere una voltura può variare a seconda che si cambi o meno il venditore del servizio.

  • Perciò, nel primo caso, il tempo tecnico per ottenere una voltura senza cambiare venditore si registra normalmente in cinque giorni lavorativi;
  • Mentre, in caso di voltura con cambio venditore, sarà necessario qualche giorno in più,determinato dalla registrazione del nuovo contratto dal momento in cui il nuovo venditore comunica la richiesta al precedente venditore del servizio.

Chi paga la morosità del precedente intestatario?

Le eventuali morosità del precedente intestatario del servizio non saranno a carico del nuovo utente, il quale non dovrà giuridicamente rispondere delle passività di altri soggetti precedenti alla voltura.

Di fatto questa è la ragione stessa dell’effettuazione dell’operazione di voltura, cioè evitare di confondere i consumi e gli oneri tra i diversi intestatari del servizio.




In caso di eredità di un immobile, chi paga i debiti del servizio di fornitura?

In caso di successione ereditaria, l’erede nuovo intestatario non sarà estraneo al debito pregresso, in quanto succederà nei rapporti economici attivi e passivi del precedente intestatario defunto.

Perciò in caso di debiti pregressi sarà legittima la richiesta da parte del venditore in capo all’erede. Nel caso di estraneità alla successione ereditaria, e perciò nel caso di NON ACCETTAZIONE dell’eredità, il venditore potrebbe chiedere a chi voltura una autocertificazione che attesti la sua estraneità al debito, in quanto non legittimo erede.

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